Google ha pagato ad Apple 20 miliardi di dollari nel 2022 per proteggere il motore di ricerca Safari predefinito

È stato recentemente rivelato in documenti giudiziari che Google ha pagato ad Apple l’incredibile cifra di 20 miliardi di dollari nel 2022 per mantenere Ricerca Google come opzione predefinita sul browser web Safari di Apple. Questo accordo è in vigore dal 2002, ma i dettagli finanziari sono stati finora tenuti riservati.

La divulgazione è stata fatta durante una causa in corso tra il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti (DOJ) e Google. Il Dipartimento di Giustizia ha accusato Google di utilizzare le sue vaste risorse per soffocare la concorrenza nel mercato della ricerca e questo accordo multimiliardario con Apple è una prova chiave.

I critici sostengono che questo accordo dà a Google un vantaggio ingiusto essendo il motore di ricerca predefinito su iPhone, iPad e Mac, con conseguente aumento significativo del traffico degli utenti e delle entrate pubblicitarie. Ciò rende più difficile per i motori di ricerca concorrenti come Bing o DuckDuckGo prendere piede.

I documenti della causa hanno anche rivelato che il CEO di Microsoft, Satya Nadella, ha testimoniato che l’accordo Google-Apple rende quasi impossibile per Bing competere. Microsoft ha anche tentato di convincere Apple a passare a Bing, ma senza successo.

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Inoltre, il tentativo di Microsoft del 2018 ha dato ad Apple la possibilità di acquistare Bing o di creare una joint venture. Tuttavia, Apple non è rimasta colpita, come affermato da Eddy Cue, vicepresidente senior dei servizi di Apple,

La qualità della ricerca di Microsoft, il loro investimento nella ricerca, tutto non era affatto significativo. E quindi tutto era più basso. Quindi la qualità della ricerca in sé non era altrettanto buona. Non stavano investendo a nessun livello paragonabile a quello di Google o a quello in cui Microsoft potrebbe investire. E anche la loro organizzazione pubblicitaria e il modo in cui monetizzavano non erano molto buoni.

L’esito della causa del Dipartimento di Giustizia contro Google è ancora incerto, ma la rivelazione di questo massiccio pagamento ad Apple ha aggiunto benzina sul fuoco. Le autorità di regolamentazione di tutto il mondo stanno esaminando attentamente le aziende Big Tech per pratiche anticoncorrenziali e questo caso sarà sicuramente osservato da vicino.

L’accordo da 20 miliardi di dollari tra Google e Apple evidenzia l’immenso valore attribuito alle partnership e alle alleanze nel settore tecnologico. Anche se i critici sollevano preoccupazioni sulla concorrenza e sull’innovazione, la partnership rimane una pietra angolare delle strategie di entrambe le società.

(ViaBloomberg)

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